La libertà non è uno spazio libero, la libertà è PARTECIPAZIONE. Giorgio Gaber

martedì 17 settembre 2013

RACCOLTE OLTRE 200 FIRME IN 5 GIORNI


Oggi abbiamo presentato all'Ufficio Protocollo oltre 200 firme di spilambertesi che chiedono al Sindaco Francesco Lamandini di indire una seconda assemblea pubblica atta a spiegare le novità e sciogliere i dubbi sul progetto dei cassonetti chiusi.

Ringraziamo tutte le persone che hanno apposto la loro firma, anche se di un'idea politica differente a quella del MoVimento 5 Stelle, ma che, come noi, sono interessate a Spilamberto ed al bene della comunità.

Ringraziamo anche tutte le persone che si sono adoperate attivamente e che ci hanno aiutato a raccogliere le firme.

La richiesta è stata fatta, a gran voce: ora aspettiamo.

mercoledì 11 settembre 2013

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA SI FA ANCORA PIU’ INTELLIGENTE?


Sono passati quasi due anni dall’apparizione dei primi cassonetti (pubblicizzati come intelligenti) sulle strade di San Vito che, per conferire i rifiuti, richiedono una tessera nominativa.

Il primo ed ultimo incontro rivolto a tutta la cittadinanza per fare un primo punto della situazione si svolse nel luglio 2012. Dopo aver aspettato invano, per più di un anno, un secondo incontro informativo e chiarificatore con l’amministrazione comunale spilambertese, che ha voluto sperimentare questo sistema di raccolta dei rifiuti, come cittadini di Spilamberto direttamente impegnati per una buona raccolta differenziata, vorremmo evidenziare nuovamente alcuni punti di criticità che hanno bisogno di risposte precise per sollevare il velo di ambiguità che aleggia sul Progetto Raccolta Intelligente.

Prima di tutto, col termine progetto si identifica un complesso di attività correlate tra loro, finalizzate a realizzare servizi corrispondenti ad obiettivi specifici e determinati, nonché vincoli temporali per il completamento del progetto.

Tra i vari obiettivi delProgetto HERA TR6 (quello dei cassonetti “intelligenti”), vi è quello di una “applicazione di sistemi di tariffazione puntuale e/o di incentivazione dell’ utente “.
Concetto ribadito nella lettera del Sindaco del 29/ 5 / 2013 arrivata nelle case di tutti gli spilambertesi dove si legge che “ l’Unione Europea chiede di attivare procedure in grado di commisurare la tariffa con l’ effettiva produzione di ogni singola utenza".

Per soddisfare questo obiettivo occorre però definire con certezza quantità e qualità dei rifiuti, cosa che, con l’ attuale sistema di raccolta, non è possibile accertare.

Il cassonetto apribile solo tramite tessera personale non riconosce il rifiuto introdotto, tanto meno la qualità del rifiuto.

Quindi, com’è possibile applicare sistemi di tariffazione puntuale e/o di incentivazione dell’utente?

E non sarà di nessuna efficacia, per raggiungere questoobiettivo, l’aver installato una calotta che riduce il volume introducibile nel cassonetto dei rifiuti indifferenziati, nonostante anch’essa sia “intelligente”, cioè apribile solo con la tessera personale, perché, ancora una volta, il tipo di rifiuto non è identificato ed è diventato, anzi, più facile abbandonare sacchetti troppo grandi (e quindi non introducibili attraverso la calotta) di fianco ai cassonetti oppure gettarli nel cassonetto dedicato, ad esempio, alla carta.

Inoltre, la novità della calotta, obbliga i cittadini ad utilizzare le mani per introdurre i rifiuti, anzichè i piedi, come è stato normale fino a qualche settimana fa.
Questo “privilegio”viene elargito alla comunità nonostante l’ art. 8 del DPR 915 del 1982 che, rilevando le competenze dei comuni, prescrive che questi assicurino “ la tutela igienico-sanitaria in tutte le fasi dello smaltimento dei rifiuti “.
I punti critici riguardo questo progetto sono numerosi, ribadiamo, quindi, la necessità di una“comunicazione permanente …tramite attività di ufficio stampa ed incontri con la cittadinanza“, come specificato nel Progetto HERA TR6 (quello dei cassonetti “intelligenti”.

Non sono sufficienti i monitor allestiti nell’atrio del Municipio per sciogliere i dubbi e rispondere alle domande che la comunità di Spilamberto si pone.
La disponibilità dell’ Assessore all’Ambiente Daniele Stefani è nota. Riteniamo, però, che parcellizzare l’energia in incontri di quartiere, di via, di condominio non risponda a criteri di efficacia ed efficienza.


Il MoVimento5 Stelle gruppo di Spilamberto, sabato 14 settembre dalle 10 alle 12, sarà in Corso Umberto I a Spilamberto per dare la possibilità agli spilambertesi di sottoscrivere una lettera aperta indirizzata al Sindaco Francesco Lamandini in cui si invita lo stesso Sindaco e tutta l’Amministrazione Comunale ad indire una seconda assemblea pubblica atta a spiegare le novità e sciogliere i dubbi sul progetto dei cassonetti chiusi.

martedì 3 settembre 2013

IL SECONDO MARTEDI' DEL MESE E' PER I SIMPATIZZANTI: APPUNTAMENTO FISSO!

Martedì 10 Settembre - Ore 21
Saletta adiacente il Municipio - Piazza Caduti per la Libertà - Spilamberto

Dopo la pausa di agosto, ci ritroviamo come al solito il secondo martedì del mese.
 
Questa volta,
ci sarà anche la SCATOLA DEI DESIDERI!!!!
 
Partecipate numerosi e non dimenticate di portare con voi le vostre proposte!!!
 

lunedì 2 settembre 2013

PROSSIMI APPUNTAMENTI

MARTEDI' 10 Settembre 2013 - Ore 21
SERATA PARTECIPATIVA
c/o SALA adiacente il Municipio
in Piazza Caduti per la Libertà


SABATO 14 Settembre 2013 - Dalle Ore 10 alle 12
BANCHETTO INFORMATIVO
Corso Umberto I di fronte Borsari

SABATO 28 Settembre 2013 - Dalle Ore 10 alle 12
BANCHETTO INFORMATIVO
Corso Umberto I di fronte Borsari

MARTEDI' 8 Ottobre 2013 - Ore 21
SERATA PARTECIPATIVA
c/o SALA adiacente il Municipio
in Piazza Caduti per la Libertà


SABATO 12 Ottobre 2013 - Dalle Ore 10 alle 12
BANCHETTO INFORMATIVO
Corso Umberto I di fronte Borsari


SABATO 26 Ottobre 2013 - Dalle Ore 10 alle 12
BANCHETTO INFORMATIVO
Corso Umberto I di fronte Borsari

lunedì 19 agosto 2013

IN NOME DELLA TRASPARENZA AMMINISTRATIVA

Interrogazione del deputato modenese Vittorio Ferraresi al ministro dell’InternoVittorio

Articolo tratto da MODENAONLINE
MODENA – Aprire anche le commissioni, e non solo i consigli comunali, alla possibilità per i cittadini di riprendere i lavori con una telecamera o anche solo uno smartphone e rendere pubblici i lavori dei rappresentanti eletti dai cittadini. Vittorio Ferraresi, deputato del Movimento 5 Stelle, ha presentato una interrogazione al Ministro dell’Interno per chiedere che laddove già esistono regolamenti che prevedono le riprese audiovisive dei consigli comunali, tale diritto sia esteso anche alle commissioni. “Le riprese dei consigli sono già una consuetudine in tante realtà, anche se purtroppo non ancora generalizzata. I cittadini devono insistere e richiedere che ciò avvenga dovunque, con l’esplicito inserimento negli appositi regolamenti di tale diritto”, insiste Ferraresi.
E ancora: “Abbiamo fatto della trasparenza e della partecipazione ai processi democratici una nostra battaglia, fin dall’inizio del Movimento 5 Stelle – continua Ferraresi- perché crediamo che i cittadini abbiano tutto il diritto di sapere come vengono prese le decisioni da parte di quegli amministratori che loro stessi hanno eletto. Chiediamo di sapere dal Ministro se in presenza di un regolamento che permette le riprese video del Consiglio comunale tale diritto si possa intendere esteso di fatto anche alle riprese delle sedute delle commissioni”.

venerdì 9 agosto 2013

BANCHETTO INFORMATIVO


MERCOLEDì 14 AGOSTO

Dalle 9 alle 12.30 saremo di fronte l'edicola in Piazza Caduti per la Libertà nei pressi del Torrione
per chiacchierare sulle questioni di Spilamberto, Unione Terre di Castelli e di politica nazionale.

Vi aspettiamo numerosi!!!!!!!!!!!!!!