La libertà non è uno spazio libero, la libertà è PARTECIPAZIONE. Giorgio Gaber

mercoledì 18 luglio 2018

Decoro, questo sconosciuto!




Spilamberto, ridente paese ai piedi della collina modenese.
Per chi arriva dall’autostrada si presenta con un accogliente ingresso con bidoni carrellati sempre esposti e, da poco, con un enorme box Amazon in bella vista adiacente al ristrutturato parcheggio con area centrale in terra battuta per favorire la massima permeabilità possibile di tale spazio.
Arrivando da est ed attraversando il ponte sul fiume Panaro, lo sguardo si posa piacevolmente sulle sterpaglie che spuntano ai lati della carreggiata e che fanno presagire quanta attenzione al verde pubblico questa amministrazione stia dando.
Ma certamente chi scende alla stazione degli autobus in Piazza Sassatelli può godere di una vista unica: 8 inutilizzate e meravigliose bacheche, ognuna con uno stile personale mantenute a futura memoria dei bei tempi andati, anche perché nessuno ricorda più a chi fossero state affidate e per quanti anni!  
Chi ha il coraggio di continuare la visita, si merita certamente di godere del nostro centro storico dove quotidianamente, protetti dalla calura estiva grazie all’ombra del pino nelle quattro arie, troverà coloriti sacchetti e bidoni carrellati a testimonianza del fatto che ci si può abituare a tutto, anche a questa nuova idea di decoro urbano!
Fiorella Anderlini

lunedì 2 luglio 2018

Ma quanto ci costi?


COMUNICATO M5S SPILAMBERTO

Convinti che anche l'amministrazione PD di Spilamberto avesse a cuore gli interessi dei cittadini, abbiamo rivolto alcune domande per conoscere l'importo preventivato per la sperimentazione del porta a porta. Il kit con pattumelle e sacchetti, l'allestimento e la distribuzione dei materiali nella tensostruttura in Piazza Alpini, la consulenza del tecnico Hera presente ai mercoledì nello spazio Eventi e agli incontri successivi sono alcuni dei punti su cui abbiamo fatto accesso atti.
la nostra richiesta è stata inviata ad Hera che non essendo un'agenzia alle dipendenze dell'ente comunale non è tenuta a rispondere e non ha quindi risposto. Ma nemmeno gli stessi uffici comunali ci hanno fornito un qualsivoglia dato economico certificando il fatto che ne sono sprovvisti!
Sapere che è stata attivata una sperimentazione senza un preventivo che andrà ad incidere sulla tariffa del 2019 è cosa molto grave. Lo è ancora di più avere la certezza che pagheremo questi sette mesi di sperimentazione come se Hera continuasse la raccolta tramite cassonetti, comprensiva della pulizia e disinfezione delle piazzole, mentre saremo tutti noi ad impegnarci per esporre i vari rifiuti, lavare e disinfettare le pattumelle, arrabattarci per predisporre un "piano esposizioni" in linea con la partenza per le nostre vacanze. Già perché i conferimenti all'isola ecologica non sono poi così funzionali ed adeguati ai nostri bisogni; non si ritirano organico ed indifferenziata e per molti non resta che affidarsi alle disponibilità del vicino o andar alla cerca di cassonetti residui nei comuni confinanti!
Il servizio continuiamo a pagarlo come se nulla fosse cambiato, mentre le situazioni di disagio, nemmeno preventivate in questi due anni inutilmente trascorsi dalle delibere di approvazione del porta a porta, non trovano soluzioni. Si fanno segnalazioni agli uffici comunali che rimandano ad Hera e viceversa senza una risposta, sembra si giochi a rimpiattino nonostante Hera già gestisca da anni la raccolta PaP in una quarantina di comuni e questa esperienza dovrebbe essere messa a disposizione dei nostri amministratori.
Un suggerimento è d'obbligo: molto meglio le borsine biodegradabili dove mettere l'organico al posto di quegli incomprensibili sacchetti di carta che si inzuppano e si rompono al contatto dei resti di angurie e meloni e quant'altro di vegetale si butti nella pattumella aerata. Organico che in altri comuni che effettuano il porta a porta può venire conferito anche in piccole aree attrezzate a disposizione degli utenti a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Nessuna risposta ancora su come verranno considerate le lettiere dei gatti, quale peso avranno sul totale dell'indifferenziata per chi ama e tiene con cura questi come altri animali da compagnia.
Affrontare con tanta superficialità un tema così complesso ed impegnativo come la raccolta Porta a Porta sta causando tanto malumore anche tra chi , ed è la maggioranza degli spilambertesi, ha sempre differenziato perché convinta che così il rifiuto potesse essere riciclato.
Riciclato non RECUPERATO come viene pubblicizzato nei vari depliant di Hera: questo ci fa pensare solo ad un modo poco trasparente per inserire nel novero anche tutto ciò che finisce a RECUPERO ENERGETICO nel nostro super attivo inceneritore di Modena!

martedì 5 giugno 2018

SERATA CON I CITTADINI


                                           MoVimento 5 Stelle Spilamberto

SERATA CON I CITTADINI

Manca un anno alla fine della legislatura nel nostro Comune e questo è il momento giusto per decidere di attivarsi per il bene della nostra comunità.
Vi aspettiamo per conoscerci e portare attenzione ai problemi di Spilamberto LUNEDI’ 11 GIUGNO dalle h 20,30 presso la SALA DI PIAZZA CADUTI.
TUTTI INSIEME POSSIAMO PROGETTARE, CONDIVIDERE E REALIZZARE UN NUOVO FUTURO PER SPILAMBERTO.
Anderlini Fiorella    fiorella.anderlini@comune.spilamberto.mo.it
Ori Claudio   claudio.ori@comune.spilamberto.mo.it

lunedì 4 giugno 2018

VALORI LIMITE AL NIDO ED ALLA SCUOLA DELL'INFANZIA MARIA QUARTIERI

VALORI LIMITE AL NIDO ED ALLA SCUOLA DELL'INFANZIA MARIA QUARTIERI
Al consiglio comunale di lunedì 28 maggio abbiamo presentato anche una Interrogazione riguardante gli Interventi che la Provincia aveva inserito nel "Piano d'azione relativo agli assi stradali principali della Provincia - quinquennio 2013 – 2018" per risolvere le problematiche relative al superamento di valori limite dei livelli sonori della strada SP 623 che transita adiacente all’Asilo nido ed alla Scuola dell’infanzia Maria Quartieri e che non hanno avuto seguito.
Infatti nella sintesi descrittiva del Piano si legge che la provincia sarebbe intervenuta per:
1- La stesura di asfalto fonoassorbente monostrato in località Spilamberto Cod. Intervento IT_a_rd0053006_ID11 Costo € 403.200
2- Installazione n.1 barriere antirumore a protezione del polo scolastico Cod. Intervento IT_a_rd0053006_ID11 Costo € 93.150

Un’ interrogazione che chiedeva perché l’amministrazione di Spilamberto non avesse sollecitato la Provincia ad attuare gli interventi previsti ed in scadenza dopo 5 anni.
Ci è stato risposto riprendendo la nota della Provincia come di seguito:
“Per quanto riguarda in particolare il Comune di Spilamberto, la Provincia riproporrà nell’aggiornamento del Piano gli interventi già indicati nel Piano d’azione relativo al quinquennio 2013-2018, quali stesura di asfalto fonoassorbente nel centro abitato e realizzazione di una barriera fonoassorbente a protezione del polo scolastico.
Nel precedente quinquennio non è stato possibile realizzare tali interventi a causa delle ridottissime risorse Finanziarie disponibili, che per altro sono state impiegate primariamente nella risoluzione/mitigazione delle urgenti problematiche di sicurezza stradale della rete viaria provinciale.
Per quanto riguarda l'attuazione degli interventi del Piano d'azione relativo al quinquennio 2018-2023, ne verrà valutata la fattibilità nell'ambito della programmazione finanziaria dell'Ente”.
4 giorni dopo, un articolo della Gazzetta rimarcava come 20 milioni di euro saranno investiti sul territorio provinciale: 3 milioni per le manutenzioni e 17 per nuovi cantieri tra cui l'ampliamento della Vignolese dal casello di Modena sud a Spilamberto (tempo fa si vociferava di abbattere gli alberi che costeggiano il lato sud anziché tombare il canale che scorre a nord).
Ai genitori dei piccoli alunni che frequentano il nido e la scuola dell’infanzia Quartieri non hanno nulla da dire in proposito?
Proviamo a far sentire la nostra voce in Provincia tramite i nostri eletti comunali in modo che questa mitigazione diventi una priorità!
Anderlini Fiorella Capogruppo m5s Spilamberto