La libertà non è uno spazio libero, la libertà è PARTECIPAZIONE. Giorgio Gaber

lunedì 10 novembre 2014

Calore rinnovabile al 100 per 100 per città intelligenti

Calore rinnovabile al 100 per 100 per città intelligenti .

Una storia che inizia nel 1996. I cittadini di Marstal, piccolo centro sull’isola danese di Aero, scommettono sull’energia solare per riscaldare le loro abitazioni. Dopo diversi “ritocchi” all’impianto, nel 2003 viene raggiunto il primato dell’impianto solare più grande del mondo: un sistema centralizzato che produce calore da 18.000 m2 di pannelli solari e lo trasferisce agli utenti tramite una rete di teleriscaldamento.
L’appetito però, come si sa, vien mangiando. La società che gestisce l’impianto, costituita in forma cooperativa e, quindi, proprietà degli stessi consumatori del calore, decide di non accontentarsi di ottenere dal sole il 30% del fabbisogno complessivo e vuole andare oltre. Viene allora ideato l’ambizioso progetto Sunstore4™ che, grazie anche a un co-finanziamento europeo del "Settimo Programma Quadro”, è divenuto realtà ed entrato in funzione nell’estate del 2012.
Sunstore4™ è un esempio di integrazione sinergica tra diverse fonti rinnovabili termiche: 33.000 m2 di collettori solari lavorano assieme a una caldaia a biomasse della potenza di 4 MW, dotata anche di una turbina a ciclo ORC (“Organic Rankine Cycle”) per la produzione di 750 kW di potenza elettrica. Una pompa di calore ad alto rendimento, che utilizza CO2 come fluido refrigerante e genera una potenza di 1,5 MW, completa il quadro dell’impianto.
Per non sprecare, inoltre, il prezioso surplus di calore che l’impianto solare termico rende disponibile in estate, è stato realizzato un accumulo stagionale di energia termica che, grazie a una piscina sotterranea, consente di immagazzinare il calore in circa 75.000 m3 di acqua e restituirlo poi nella stagione di riscaldamento (vedi foto a lato).

Rispetto al fabbisogno annuale della rete di teleriscaldamento, dato dai consumi per il riscaldamento degli ambienti, le necessità di acqua calda a usi sanitari e le inevitabili dispersioni termiche lungo le tubazioni di rete, il solare termico è in grado di garantire una copertura pari a circa il 55%. Una quota del 40% è generata dalla caldaia a biomasse, mentre il restante 5% è assicurato dalla pompa di calore.
Sunstore4™ è dunque un sistema innovativo che integra diverse fonti energetiche rinnovabili (solare termico, biomassa e pompa di calore), sfruttando al meglio le loro potenzialità specifiche. Grazie a questa eccezionale combinazione, è possibile produrre 100% di calore pulito, rinnovabile, gratuito e caratterizzato da sicurezza nella fornitura, rendendosi del tutto indipendenti dalle oscillazioni di prezzo dei combustibili fossili.
Encomiabile, inoltre, è stata la scelta della forma societaria cooperativa che, prevedendo una diretta partecipazione degli utenti nelle decisioni, garantisce la tutela dei loro interessi economici e ambientali.
Vale la pena sottolineare, infine, l’elevato potenziale di impiego del concetto Sunstore4™ in Italia: tanto per “dare i numeri”, l’energia solare disponibile nella nostra penisola è dal 30% al 100% superiore a quella utilizzabile in Danimarca.

Incontro Candidati regionali 15 novembre


sabato 8 novembre 2014

"Il risultato non è la meta ma il percorso"

"A tutti i giornalai che titolano e dedicano prime pagine a presunti assi, accordi, intese e via farneticando. Tutte balle.
Non c'è nessun “accordo” M5S-PD.
Non c'è nessun “asse” M5S-PD.
Non c'è nessuna “intesa” M5S-PD.
Non c'è nessuna “sintonia” M5S-PD.
Non c’è nessun “scambio di voti” M5S-PD.
L'elezione del giudice della Corte Costituzionale ha solo dimostrato ciò che da sempre sosteniamo e dichiariamo: ogni volta che una parte politica - Partito Democratico, Forza Italia, Ncd, Sel, Lega, ecc. - avanza una proposta di buon senso, noi siamo pronti a votarla favorevolmente. Senza pretendere merce in cambio, senza staccare promesse di sorta. Non è cambiato niente.
Il Partito Democratico rimane per noi il partito delle lobby e degli affari.
Il partito che vota in massa 35 fiducie ad altrettanti provvedimenti in poco più di un anno, annientando il dibattito democratico in aula e isolando i dissidenti al suo interno.
Il partito che non ha battuto ciglio nel vedere il proprio premier defenestrato e sostituito con un piazzista prezzolato senza passare dal voto, anzi avallando la scelta nell’assemblea del partito.
Il partito che a braccetto con Berlusconi ha fatto scempio dell’assetto istituzionale del Paese in pieno agosto, con i cittadini in vacanza.
Il partito che con una mano dà dei mafiosi agli altri e con l’altra vota per abbassare le pene del voto di scambio politico-mafioso.
Il partito che l’altro giorno ha votato sì alla ciclopica porcata dello SfasciaItalia, e ci sta somministrando una legge di stabilità altrettanto assurda.
Il partito dei berlusconiani travestiti da renziani.
A concepire la politica come un mercato delle vacche sono altri. La nostra è semplice coerenza, quella di chi con fatica cerca di mantenere le promesse.
Oramai l’abbiamo compreso. È la nostra semplicità a sconvolgervi. Il buon senso, la normalità. Il nostro essere persone normali che parlano a persone normali. In un Paese anormale la normalità è sempre rivoluzionaria. Per questo dovete nasconderla, sopprimerla. Non sia mai che i cittadini scorgano l’abisso che esiste fra il Movimento e i partiti, e ci prendano in simpatia. Ma è solo questione di tempo.
"Il risultato non è la meta ma il percorso" ‪#‎arivederlestelle‬
Vito Crimi

Elezioni Regionali 2014 quando e come si vota


giovedì 6 novembre 2014

Banchetti per la propaganda elettorale

Vi aspettiamo sabato 8 e sabato 15  Novembre, dalle 10 alle 12 ,
nella piazza del comune  ,   tra la gelateria e l'edicola , 
per parlare di elezioni regionali e presentarvi i punti 
del programma del  MoVimento 5 Stelle.

Consulta e CSM: persone oneste nelle Istituzioni grazie al M5S


"Dopo essere stato costretto dall'intransigenza del M5S a ritirare la candidatura di Violante, il PD ha dovuto arrendersi al nostro metodo: quello della trasparenza e della condivisione. 
Come gli avevamo chiesto, ha ufficializzato un nome lontano dalla politica e dotato dei requisiti e ha lasciato che fosse giudicato da tutti i cittadini. Il risultato? È finalmente arrivata l’elezione di Silvana Sciarra alla Consulta e di Alessio Zaccaria al CSM.
Il patto del Nazareno affonda. Forza Italia ha fatto il suo nome solo questa mattina, calandolo via sms sul Parlamento e facendolo filtrare alla stampa dai corridoi del Palazzo. Non hanno rispettato rispettato il nostro metodo. Il risultato? Un disastro, il ventunesimo, infatti il loro candidato non è passato. 
Renzi e Napolitano ne prendano atto, la smettano di giocare con la legge elettorale, la Costituzione e i suoi organi di garanzia e abbandonino le larghe intese e gli indicibili accordi stipulati in segreto. 
Solo il metodo a 5 Stelle vince, quello della trasparenza." M5S Camera e Senato

lunedì 3 novembre 2014