La libertà non è uno spazio libero, la libertà è PARTECIPAZIONE. Giorgio Gaber

giovedì 23 novembre 2017

p.9 odg Consiglio comunale



Interpellanza

Oggetto: Il Vicesindaco faccia chiarezza sui numeri degli agenti di Polizia Municipale in servizio presso le scuole di Spilamberto

Recepito
Il suggerimento del Vicesindaco all’indirizzo del consigliere Ori nell’ultimo Consiglio, cioè di riascoltare le registrazioni delle sue risposte alle nostre interpellanze

Riascoltata
La risposta del vicesindaco Salvatore Francioso all’interpellanza presentata dai consiglieri del m5s ad oggetto: "LIMITATA PRESENZA AGENTI PM PRESSO LE SCUOLE" al Consiglio del 24/10/2016 come da registrazione della seduta

“io anche qui faccio fatica a comprendere cosa mi viene richiesto posso dire che alla mattina sono in servizio quasi sempre a meno che non ci siano delle emergenze tre vigili uno alla scuola di Spilamberto uno alla scuola di San Vito e uno che fa la spola tra la via Vignolese per far passare il piedibus dove c'è il passaggio pedonale zona considerata pericolosa poi immediatamente dopo si sposta all'angolo della tabaccheria vicino al torrione dove c'è l' altro passaggio pedonale quindi mi sembra che tre vigili alla mattina per l'ingresso delle scuole sia un dato numerico abbastanza sufficiente peraltro proprio per quanto riguarda San Vito c'è stata una riunione pochissimi giorni fa con i genitori sono emerse delle criticità ma non relative al servizio della polizia municipale quindi per quanto ci riguarda direi che la situazione appare sotto controllo”.

Riascoltata
La risposta del vicesindaco Salvatore Francioso all’interpellanza presentata dai consiglieri del m5s ad oggetto: “Gestione ingresso/uscita alle Scuole di San Vito” al Consiglio del 6/11/2017 come da registrazione della seduta
“Questa è un'interpellanza che avevate già presentato l'anno scorso quindi la risposta è la medesima si precisa che il servizio presso le scuole di San Vito non ha subito modificazioni rispetto agli anni precedenti ovvero il servizio pomeridiano viene sempre svolto salvo emergenze ed è un dato costante del servizio giornaliero come per le scuole di Spilamberto, il servizio in entrata non è mai stato attuato si è iniziato a fare qualche presenza dopo da quando siamo in unione da un incontro con i genitori svolto a San Vito è emersa una problematica di parcheggio non di presenza degli agenti se poi pensate al servizio come la presenza davanti alle scuole è certo che gli agenti non vengono visti dato che il servizio viene effettuato sul pedonale di via San Vito vicino alla chiesa questa scelta è frutto di una attenta valutazione dei responsabili al fine di tutelare gli utenti deboli della strada e non di mettere agenti a fare i parcheggiatori questo era stato deciso anche con il consenso dei genitori durante quella riunione
Mi sembra di aver risposto che la mattina non ci sono mai mi sembra di aver risposto se non capisce la risposta ho risposto mai, ci sono al pomeriggio a parte qualche mattina senti le registrazioni”
Valutati
Gli ordini di servizio degli agenti del nostro presidio

Siamo a chiedere alla Giunta ed in particolare al Vicesindaco Salvatore Francioso in qualità di Assessore alla Polizia Municipale

1-    Quale delle due risposte evidentemente in antitesi debba ritenersi quella corretta?
2-    In che modo l’amministrazione tutela”gli utenti deboli della strada”?
3-    Vista la recente concessione di nulla osta da parte dell’amministrazione per il trasferimento di un agente dal presidio di Spilamberto così da averne ridotto il numero a 4+1(in prestito da Savignano), il prossimo anno ci sarà una riduzione anche sui trasferimenti all’UTC per la PM?
4-    Cosa intende fare l’amministrazione per arginare questa carenza?

I Consiglieri                                                      Ori Claudio e Anderlini Fiorella

p.7 odg Consiglio comunale



ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: Verifiche da effettuarsi dopo la commissione sugli impianti Biogas del 2/10/2017
Premesso che
Il dott. C. Fabbri del CRPA (Centro Ricerche Produzioni Animali) ha evidenziato come i dati confermino che per ottenere 300 kw elettrici occorrano circa 900 bovini in lattazione che corrispondono ad una mandria di circa 1.400 – 1500 capi fra lattazione asciutta e rimonta. Resta confermata una produzione elettrica a capo compresa fra 0,2 e 0,4 kW.
Il CRPA conferma che in caso di allevamenti non da latte e/o con impianto distante dall’allevamento la produzione a bovino si attesta sui 0,2 kW per bovino se non inferiore.
Il CRPA conferma altresì che In termini di deiezioni per far funzionare un impianto da 300 kW ci vogliono dai 90 ai 100 mc di deiezioni fresche con il 9 -11% di sostanza secca.
Nel documento protocollato dal committente Azienda Agricola Corticella di Spilamberto si certifica che le deiezioni sono stimate in 64,3 mc/giorno, senza tenere conto che non si tratta di tutte deiezioni fresche e di deiezioni non tutte di mucche da latte. Il CRPA ha confermato che se mancano deiezioni l’impianto si ferma!
Vista
La Delibera regionale del 26 luglio 2011 n. 51 che identifica dove e come realizzare gli impianti Biogas in modo da non mettere a rischio il prodotto più pregiato in Regione cioè il Parmigiano Reggiano.
E’ riportato in delibera:“ Sono idonee all’installazione di impianti di produzione di energia da biogas e produzione di biometano le zone di coltivazione dei prati stabili, ricadenti nell’ambito delle zone di tutela naturalistica, di cui all’art. 25 del PTPR, a condizione che siano realizzati da aziende agricole zootecniche ivi insediate e che gli impianti localizzati nel Comprensorio di produzione del formaggio Parmigiano Reggiano (DOP) non utilizzino silomais o altre essenze vegetali insilate” ed essendo il nostro territorio inserito nel Comprensorio di produzione del Parmigiano Reggiano non si capisce il motivo per cui Arpae abbia informato i presenti, per buona parte della relazione, sui controlli richiesti per gli impianti ad insilato
Considerato che
Anche Il dott. V. Biagioni di Arpae ha confermato che in generale la matrice utilizzata e dichiarata nell’autorizzazione possa modificarsi in itinere
Valutato che
Nell’articolo de LaPressa.it del 24 giugno 2017 dal titolo - SARA Nonantola, Comitato cittadini esperti e Comune uniti: 'Un raddoppio senza garanzie non passerà”- si legge ”Dito puntato anche sulla tipologia di prodotto che uscirà dall'impianto, un cosiddetto 'Ammendante compostato misto' che pur destinato all'agricoltura (anche se in passato per la bassa qualità del prodotto stesso sarebbe stato distribuito gratis), potrebbe contenere materiali plastici, vetri, metalli, inerti e litoidi; materiale che sarà utilizzato dall'Azienda Agricola Corticella (sempre di proprietà del gruppo Inalca) 'nonchè' - si legge nell'atto autorizzativo - da stabilimenti produttori di fertilizzanti ed altre aziende agricole della provincia di Modena', andando così a cozzare (almeno sulla carta), con i vincoli imposti dalla direttiva per la produzione di Parmigiano Reggiano, tutelata dal relativo consorzio”  https://www.lapressa.it/articoli/politica/sara-nonantola-comitato-cittadini-esperti-e-comune-uniti-un-raddoppio-senza-garanzie-non-passer

Chiediamo al Consiglio Comunale di Spilamberto di
·       Dare mandato agli uffici preposti al fine di sapere con che tipo di matrice sono sostituiti i 30 mc giorno di deiezioni mancanti e quindi sapere attualmente con che tipo di matrice è alimentato il digestore.
·       Verificare dagli uffici preposti se l’Azienda agricola Corticella abbia presentato congrua dichiarazione tale da poter garantire, come confermato dal tecnico del CRPA, la potenza preventivata a progetto.
·       Riportare le informazioni raccolte all’attenzione del Consiglio.


I Consiglieri m5s                                                Anderlini Fiorella e Ori Claudio

consiglio comunale di lunedì 27 novembre